Norme di sicurezza per i dipendenti del condominio

Pubblicato da Raffaele Bisogno il 12/03/2017

Diversi sono i modi in cui le persone offrono la propria attività lavorativa per e nel condominio. Seppure in forma diversa, nei loro confronti, il condominio assume il ruolo di “Datore di lavoro” e, per il tramite del suo rappresentante “l’amministratore”, deve porre in essere tutta una serie di misure atte a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Leggi tutto...

Conferma nomina amministratore

Pubblicato da Raffaele Bisogno il 11/03/2017

Un discorso a parte deve essere effettuato per la conferma dell’amministratore in carica in quanto una sentenza del Tribunale di Roma interviene in materia di quorum necessari per la conferma dell’amministratore di condominio. Da un lato vi è la tesi, sposata in diversi occasioni del Supremo Collegio, secondo cui “non solo in caso di nomina o revoca dell’amministratore, ma anche in quello di conferma è necessaria la maggioranza di cui all’articolo 1136 4° comma del codice civile, trattandosi di delibere che hanno contenuto ed effetti giuridici uguali”. Leggi tutto...

La proprietà esclusiva e le parti comuni

Pubblicato da Raffaele Bisogno il 10/03/2017

Nel condominio coesistono due situazioni giuridiche destinate e complementari: ogni condominio è titolare di un diritto di proprietà esclusiva su uno o più piani, ma nel contempo partecipa con gli altri proprietari ad una comunione di proprietà delle parti comuni del fabbricato, che analiticamente, sono indicate nell’articolo 1117 del codice civile. Leggi tutto...

Regolamento del condominio

Pubblicato da Raffaele Bisogno il 09/03/2017

Il condominio è regolato, oltre che dalle norme stabilite dalle leggi, anche dalle disposizioni contenute in un proprio regolamento di condominio. Con esso si individuano diritti ed obblighi dai condomini, norme precise che stabiliscono delle regole per evitare liti e discussioni inutili tra i condomini. Leggi tutto...

Disturbo della quiete pubblica in un condominio

Pubblicato da Raffaele Bisogno il 06/03/2017

Contro gli schiamazzi in un condominio che eccede i limiti di “normale tollerabilità” è sempre consentita l’azione civile per il risarcimento del danno e la cessazione delle turbative. Perchè possa anche invocarsi il reato di disturbo alla quiete pubblica non è sufficiente il superamento della Leggi tutto...